È stato nuovamente prorogato, fino al 31 dicembre 2026, l'obbligo di indicazione dell'origine del grano per la pasta di semola di grano duro, del riso, del pomodoro nei prodotti derivati, della materia prima per il latte e i prodotti lattiero caseari, nonché per le carni suine trasformate.
Il Decreto Ministeriale 26 dicembre 2025 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana del 11 febbraio 2025, n. 34.