È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 169 del 23/07/2026 la Circolare 6 luglio 2026, n. 347821 in materia di disposizioni sulla miscelazione dell'«olio extra vergine di oliva» con l'«olio di oliva vergine».
Viene chiarito che il prodotto ottenuto dalla miscelazione di olio di oliva vergine e olio extra vergine di oliva non può essere classificato nella categoria dell'«olio extra vergine di oliva», bensì debba essere classificato, e di conseguenza etichettato, come prodotto appartenente alla categoria inferiore dunque «olio di oliva vergine».
L'olio ottenuto dalla miscelazione effettuata anteriormente alla predetta data e dichiarato «olio extra
vergine»:
- se già confezionato, potrà essere posto in commercio fino all'esaurimento delle scorte
- se sfuso, dovrà essere riclassificato come «olio di oliva vergine» entro trenta giorni dalla data di pubblicazione della circolare in GU, in ogni caso, prima della prima operazione di movimentazione/lavorazione che lo riguardi.